AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
15/09/2021 - GIORNALE DI BRESCIA
A2A, LA SCELTA DI ARDIAN OPERAZIONE INDUSTRIALE

L' accordo coinvolge una controllata e non modifica la Governance
In merito all' intervento «La finanza alle porte di A2A e Brescia tace» a firma di Simona Bordonali, Fausto Di Mezza e Fabio Rolfi pubblicato ieri su questo suo quotidiano, riteniamo opportune alcune precisazioni per ristabilire la correttezza delle informazioni destinate ai lettori. A2A è una società quotata in Borsa, sottoposta a regole molto precise, che rispetta scupolosamente: non abbiamo «segrete stanze» e non rifuggiamo dibattiti pubblici, ma seguiamo accuratamente le norme che regolano le informazioni. Lo scorso 7 luglio siamo stati chiamati a chiarire tutti gli aspetti dell' accordo con Ardian in Commissione Enti Partecipati e Ambiente del Comune di Milano e a breve faremo lo stesso al Comune di Brescia, in piena trasparenza. Oggi vorremmo nuovamente ribadire, se non fosse ancora chiaro, che l' accordo con Ardian non coinvolge direttamente A2A SpA ma una sua controllata: pertanto non viene in nessun modo modificata l' attuale Governance del Gruppo né le relative quote di partecipazione dei Comuni. A2A, inoltre, manterrà la direzione e il coordinamento della controllata che verrà integralmente consolidata. A2A controllerà la nuova società, se nascerà al termine degli incontri di verifica in corso. Il Gruppo avrà una quota almeno del 55 per cento e nominerà la maggioranza assoluta (4 su 7) dei componenti del Consiglio di Amministrazione, oltre all' Amministratore Delegato. A2A non solo continuerà a mantenere la proprietà dei propri asset, ma acquisirà il controllo anche degli impianti eolici attualmente di proprietà francese, presenti in Italia. Per questo usiamo l' iperbole della Gioconda che ritorna. Grazie al contributo degli impianti conferiti da Ardian A2A diventerà il quinto operatore italiano nel fotovoltaico e nell' eolico, più che raddoppiando la capacità installata. Oggi siamo sedicesimi. Passare da sedicesimi a quinti è la conferma che l' accordo con Ardian è funzionale a rafforzare la missione industriale di A2A. È la concreta possibilità di anticipare di diversi anni gli obiettivi di crescita nella generazione rinnovabile previsti dal Piano Industriale del Gruppo. Piano che prevede 16 miliardi di investimenti in 10 anni di cui dieci nella transazione energetica, quattro dedicati alla realizzazione di nuovi impianti per le rinnovabili. È quindi una operazione, da ogni punto di vista, industriale e funzionale alla crescita della capacità installata in Italia. Con il venire meno degli incentivi per eolico e fotovoltaico il valore degli impianti è legato a elementi prettamente industriali, come la capacità di gestione integrata con altri asset per favorire sinergie di costo e possibilità di sviluppare l' evoluzione tecnologica di questi impianti. Anche l' idrogeno è una risorsa su cui stiamo lavorando, ma deve essere affiancato da altre fonti di generazione, tra cui le rinnovabili. Vogliamo infine rassicurare gli scriventi e i lettori che Ardian non può immettere capitale e aumentare la propria quota nella Newco senza il consenso di A2A. L' ipotesi per cui il 100 per cento degli utili prodotti dovrà essere redistribuito alla società controllante, quindi solo ad uno dei due soci, è evidentemente «vietato dal codice civile». Inoltre se la Newco venisse quotata, in base agli accordi, potrebbe esserlo solo per la partecipazione di Ardian. Non vi sarebbe quindi nessun impatto su A2A. Per concludere, non saremo assolutamente meno focalizzati sull' economia circolare, come sembra temere l' intervento: sono infatti previsti quattro miliardi di investimenti industriali anche nell' Ambiente. A fine Piano, l' importanza della Business Unit Ambiente sui conti di A2A passerà dal 24 al 30 per cento, più che un raddoppio in valore assoluto che significa tutt' altro che abbandonare il settore, ma anzi lavorare con grande convinzione. Come in tutti i comparti in cui operiamo, per garantire valore ai nostri Soci e ai territori.