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15/09/2021 - CORRIERE DELLA SERA
Mazzoncini: rinnovabili, meno burocrazia Un miliardo per Milano

Il bilancio di sostenibilità di A2A
«Sono assolutamente convinto che raggiungeremo la carbon neutrality nel 2050, ma serve semplificare le autorizzazioni locali». Lo ha detto l' amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2020 di Milano che come valore economico distribuito sul territorio vale oltre un miliardo di euro tra investimenti per il mantenimento e lo sviluppo degli impianti, contratti ai fornitori locali, assunzioni, progetti di educazione ambientale e altro. «Oggi dal punto di vista della transizione energetica abbiamo tutte le conoscenze tecnologiche per poterlo fare - ha spiegato - in termini di generazione, distribuzione ed elettrificazione degli usi finali. Le aziende come la nostra sono pronte a decuplicare la velocità di installazione delle rinnovabili in Italia che è quello che serve per arrivare al 2030 con il 55% di energia elettrica da rinnovabili. Questo farà abbassare i prezzi dell' energia perché il sole e il vento sono gratis. Ma i bandi vanno deserti perché per poter partecipare bisogna avere le autorizzazioni e oggi si fa fatica ad averle. Serve una legge di semplificazione che dia certezza di tempo all' iter amministrativo e questo al governo è già chiaro». Il bilancio mostra anche il miglioramento della raccolta differenziata, con una media del 64% tra città e provincia e niente che finisce in discarica. Ed è questo un altro aspetto fondamentale in ottica di transizione ecologica. Ma se infatti nel passaggio dal fossile alle rinnovabili e nel rafforzamento delle reti elettriche per decarbonizzare i consumi non ci sono dubbi (A2a investirà oltre un miliardo su Milano per aumentare la potenza di picco e permettere così la conversione all' elettrificazione dei consumi), quello che preoccupa Mazzoncini sono le reti idriche «colabrodo»: «Oltre agli investimenti dei privati sarebbero necessarie le risorse a fondo perduto del Pnrr per evitare un aggravio delle bollette».

Fausta Chiesa