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22/09/2021 - MESSAGGERO VENETO
Net ha scelto Stefano Gambetti per sostituire il direttore Fuccaro

IL BANDO
Si è conclusa la selezione per il nuovo direttore di Net Spa. Al termine delle prove scritta e orale, tra i cinque candidati ammessi, l' ha spuntata Stefano Gambetti.Gambetti è un manager veneto che negli ultimi dodici anni ha svolto attività di finanza, contabilità e bilancio per Alto Vicentino Ambiente, società partecipata da 31 Comuni specializzata nella gestione del ciclo dei rifiuti. Nato nel dicembre 1977 a Venezia, ha una laurea in Economia e Commercio conseguita all' Università di Padova. Toccherà a lui sostituire il dimissionario Massimo Fuccaro, uscito ufficialmente dalla società che ha diretto per 16 anni, lo scorso 31 agosto. «La scelta dei commissari, che ringrazio per loro preziosa collaborazione - afferma il presidente di Net, Mario Raggi - è ricaduta su Stefano Gambetti, che si presenta con un ottimo profilo professionale e che vanta di buona esperienza in una società analoga a Net. La prossima settimana avremo un incontro per sottoporgli la proposta di assunzione e capiremo anche i termini del suo preavviso. Penso che se, come auspico, troveremo l' accordo su tutto - anticipa Raggi - potremo averlo in forza con noi già con a novembre. Nel frattempo Net rimane presidiata dal vicedirettore Marco Botosso, che sta facendo un ottimo lavoro».A Gambetti sarà offerto un contratto a tempo pieno e determinato di un anno, con facoltà di trasformazione a tempo indeterminato. Il compenso sarà in linea con quello previsto dal contratto nazionale Confservizi per un dirigente. Rispetto a Fuccaro, il nuovo direttore non si occuperà più della parte tecnica, ma solamente di quella amministrativa. Da qui la scelta, nel bando per la selezione, di fissare dei paletti piuttosto stringenti: laurea in Economia e Commercio o Economia aziendale, o ancora in Ingegneria gestionale, esperienze concrete nell' ambito della gestione aziendale, spiccato senso organizzativo, capacità di analisi e problem solving, leadership, capacità di gestione gruppi di lavoro e motivazione del personale assegnato, capacità di comunicazione e gestione delle relazioni a diversi livelli. A completamento del profilo richiesto, dinamicità, intraprendenza, disponibilità e flessibilità oraria. Un iter, quello per la sostituzione di Fuccaro, che si è prolungato più del previsto, a causa della revoca della prima selezione. La commissione chiamata a valutare i profili dei candidati che si erano fatti avanti (formata da Andrea Garlatti, Andrea Maria Camilotti e Dario Danese) li aveva giudicati non idonei rispetto alle richieste del bando. Da qui la necessità di ripubblicare un altro avviso, con i termini che inevitabilmente sono slittati fino a inizio settembre. --Alessandro Cesare © RIPRODUZIONE RISERVATA.

ALESSANDRO CESARE