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16/04/2021 - IL RESTO DEL CARLINO (ED. PESARO)
«Fusione Aset, danno incalcolabile» L' opposizione fa le barricate

Lega, grillini, Città Ideale e centrodestra insieme contro la possibile unione delle aziende
'Cambiamo pagina': «Quello che serve è la ricerca di partner affidabili per gli investimenti e la garanzia di quota pubblica»
«Il sindaco Seri, in barba al mandato ricevuto dal Consiglio comunale, continua ad accarezzare l' idea deleteria della fusione diretta con Marche Multiservizi o indiretta attraverso il mega digestore, tomba di Aset». L' opposizione (Lega, M5S, Fano Città Ideale), forte della mozione su «Aset pubblica e autonoma» approvata nel consiglio comunale della scorsa settimana col voto determinante di 4 consiglieri di maggioranza (Luzi di In Comune, Giacomoni, Lucioli e Clini del Pd), torna all' attacco su Aset-MMS: «Fano ha manifestato con forza l' attaccamento alla difesa della nostra multiutility. È chiaro a tutti che non esiste un motivo al mondo per perdere i suoi servizi ed i suoi investimenti sul territorio. L' opposizione è unita nel ribadire la totale incompatibilità politica con qualsiasi azione che metta in dubbio la proprietà di Aset nelle mani dei cittadini fanesi. La minoranza ha dimostrato di essere il baluardo della sua indipendenza ed autonomia, pertanto diciamo, insieme e senza distinguo, che il sindaco troverà in noi una posizione non negoziabile e fermamente contraria all' avallo di un danno cosi incalcolabile agli interessi della città». Incalza il gruppo consiliare provinciale di centrodestra Cambiamo Pagina: «Per ora Aset e i suoi asset strategici sono al sicuro dalle grinfie degli avvoltoi, che travestiti da sirene ammalianti, avrebbero depredato e svuotato i territori serviti». E ancora: «Il presidente della Provincia Paolini si metta l' anima in pace e la smetta di esercitare la funzione di catalizzatore fin qui svolta. Del resto né l' Assemblea dei sindaci, né il Consiglio provinciale gli hanno mai dato mandato in tal senso». Cambiamo Pagina conclude con l' invito «alla governance di Aset ad attivarsi subito per conseguire il compito attribuito dal Consiglio comunale di Fano, che segue consequenzialmente quanto stabilito dai sindaci dei Comuni soci, durante l' incontro dello scorso 26 marzo: la ricerca di partner affidabili per gli investimenti tecnologici ed impiantistici strategici, che garantisca da un lato una partecipazione maggioritaria a carattere pubblico, dall' altro la massima riduzione dei costi di conferimento a beneficio delle tariffe Tari a carico di cittadini e imprese». Intanto nessuna notizia sulla verifica di maggioranza annunciata una settimana fa dal sindaco Massimo Seri: si aspetta il direttivo del Pd (rinviato), in attesa dell' incontro tra Pd Fano, Pd provinciale e regionale. an. mar.